I 10 migliori soli della storia della chitarra rock

Share

10 migliori soli di chitarra elettricaLe classifiche sui soli più belli della chitarra rock lasciano spesso il tempo che trovano e sono per forza incomplete, ma d’altro canto occorre anche dare un punto di riferimento a chi non ha vissuto certe epoche oppure desidera conoscere le belle pagine lasciate dai migliori chitarristi della storia del rock. Ecco quindi dieci brani di riferimento che sono senz’altro un buon punto di partenza per conoscere la chitarra rock.

I brani che trovate qui elencati li ho presi da una classifica di un’autorevole rivista che si occupa di chitarra nel mondo, quindi non sono frutto del mio gusto personale. Dico “gusto” perché quando si scelgono alcuni brani per formare una classifica come questa, non si può fare riferimento su parametri oggettivi come tecnica, conoscenza della chitarra e padronanza dell’esecuzione, ecc. , primo perché a certi livelli è difficile giudicare, secondo perché altrimenti i brani scelti sarebbero forse molto meno conosciuti e importanti. Diciamo che queste classifiche cercano di trovare un punto d’incontro tra abilità musicale e successo del brano, quindi sono di sicuro opinabili, ma cosa non lo è a questo mondo? Vediamo dunque i dieci migliori soli della storia della chitarra rock.


10 – “Crossroads” (Eric Clapton) 

Il grande Eric Clapton ha realizzato questa bella e originale versione di un classico dell’altrettanto grande Robert Johnson nel mitico gruppo dei Cream. (Se non possedete il CD “Strange Brew” dei Cream vi manca qualcosa di veramente fondamentale).


09 – “Crazy Train” (Randy Rhoads) 

Randy Roads fu il primo e ineguagliato chitarrista che suonò con Ozzy Osbourne una volta uscito dai Black Sabbath. Roads purtroppo morì troppo presto, ma ci ha lasciato alcuni brani indimenticabili come questo “Crazy Train” del 1981.


08 – “Hotel California” (Don Felder, Joe Walsh) 

Questo solo diviso a metà tra i due chitarristi degli Eagles è un riuscito compendio di musicalità e bravura che è rimasto nella storia del rock. Negli anni 90 gli Eagles fecero anche una versione acustica di Hotel California altrettanto stupenda.


07 – “One” (Kirk Hammett)

I Metallica hanno avuto il grande merito di rendere un genere di nicchia come il Metal qualcosa alla portata di tutti e l’hanno fatto a mio parere con questi brani che sono delle piccole opere rock in cui ci sono stupendi arrangiamenti di chitarre. Questo brano in particolare mi ricorda qualcosa dei Genesis.


06 – “November Rain” (Slash) 

I Guns sono l’incarnazione dell’hard rock degli anni 80, l’apice e anche il tramonto di un’epoca in cui la chitarra è stata qualcosa di fondamentale. All’epoca non lo sapevamo, ma i soli melodici di Slash sono rimasti indelebili ed appassionano ancora tanti giovani che scoprono ora la chitarra elettrica.


05 – “All Along the Watchtower” (Jimi Hendrix) 

Lui io l’avrei messo per primo, ma come ho già detto non ho fatto io questa classifica. Insegno chitarra da più di 20 anni e devo dire che i suoi sono tra i brani più difficili da imparare (bene) per i ragazzi e questo perché richiedono una serie di conoscenze ritmiche ed improvvisative che rendono l’intero brano un capolavoro. Senza dimenticare che prima di lui nessuno faceva queste cose.


04 – “Comfortably Numb” (David Gilmour)

I Pink Floyd hanno appassionato intere generazioni con le loro psichedelie e mirabolanti sonorità che David Gilmour ha contribuito a rendere uniche anche grazie ai suoi personali soli pieni di patos.


03 – “Free Bird” (Allen Collins, Gary Rossington)

Eccoci nella parte alta della classifica e troviamo i Lynyrd Skynyrd, che scrissero questo mitico brano dedicato alla notevole figura di Duane Allman, grande chitarrista della Almann Brothers Band tragicamente scomparso prematuramente. Il brano contiene uno dei più lunghi soli della storia del rock, pieno di licks.


02 – “Eruption” (Eddie Van Halen)

Come dice il titolo ecco una grande “eruzione” del vulcano Van Halen che è stato un grande innovatore della chitarra elettrica, capace di realizzare funanbolici soli completi di tapping e legati velocissimi, con sonorità che prima non si potevano nemmeno immaginare (stiamo parlando del 1978).


01 – “Stairway to Heaven” (Jimmy Page) 

Ecco il brano per eccellenza, quello che comincia con un grande arpeggio, prosegue con ritmiche incalzanti e segue con un solo in crescendo che tutti conoscono. E’ talmente famoso che certi negozi di chitarre chiedono espressamente (ironicamente) di non suonarlo per provare una chitarra, per non sentirlo tutti i giorni. Comunque questo brano è la storia della chitarra rock, per cui ci sta che sia il primo della lista dei 10 migliori soli della storia della chitarra rock.


Ecco quindi i 10 migliori soli della storia del rock secondo un’autorevole rivista chitarristica. Non so se siano davvero i migliori, però sono senz’altro tutti fondamentali nella storia della chitarra rock, e perciò vanno ascoltati, ricordati e studiati da chiunque ami la chitarra elettrica e desideri conoscerne i grandi interpreti. Naturalmente in questa lista mancano chitarristi altrettanto grandi come Santana, Mark Knopfler, Joe Satriani, Steve Vai, Ritchie Blackmore e tanti altri, ma se devi scegliere, qualcuno mancherà sempre.

 


Ti è piaciuto questo articolo? Allora potrebbero interessarti anche le opere dell’autore Enzo Crotti:

Tab e spartiti di Enzo CrottiTab e Spartiti

 

 

Opere e lavori gratuiti di Enzo CrottiOpere gratuite

 

 


 

Summary
Article Name
I 10 migliori soli della storia della chitarra rock
Description
Ecco dieci brani di riferimento che sono senz'altro un buon punto di partenza per conoscere la chitarra rock, per chi non ha vissuto certe epoche oppure desidera conoscere belle pagine disegnate dai migliori chitarristi della storia del rock.
Author
Publisher Name
Mondo Chitarra.it

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share