Lezione di Ear Training: allenare l’orecchio per suonare meglio

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ear training - seconda maggioreAvere un buon orecchio non è solo una dote di nascita, ma un’abilità che si può acquisire con la giusta pratica e che ogni persona che desideri suonare uno strumento dovrebbe coltivare. Gli esercizi e le tecniche che aiutano questa pratica vanno sotto il nome di ear training.

 

Saper riconoscere intervalli, note, accordi e ritmi è importante per suonare, soprattutto in contesti di musica d’insieme, ma anche da soli non cambia: l’orecchio è fondamentale. Molti sono avvantaggiati, poiché con poco sforzo riescono a capire subito la natura dei suoni che sentono, altri ci devono lavorare sopra, ma tutti possono raggiungere un buon livello. Ci sono persone che hanno il così detto orecchio assoluto, e cioè che riescono a capire il nome di una nota quando la sentono, ma anche chi non ha questa qualità può comunque arrivare allo stesso risultato attraverso l’orecchio relativo, cioè paragonando i suoni con altri e capendone le distanze e i rapporti.

Da dove cominciare il lavoro sull’orecchio e quindi l’ear training?

Una buona pratica potrebbe essere quella di cominciare a cantare semplici intervalli, come ad esempio l’intervallo di seconda maggiore, cioè la distanza di un tono tra due note. Probabilmente chiunque conosce a memoria le prime tre note della melodia di “Fra Martino”. Ebbene quelle note equivalgono alla relazione che c’è tra le prime note della scala maggiore di DO: DO, RE e MI.

Provate dunque a cantare la prima frase di Fra Martino e poi sostituite questi suoni con le sillabe DO, RE e MI. All’inizio lasciatele in quest’ordine quando le cantate. Quando poi vi sentite più sicuri, provate a muovervi da una nota all’altra anche saltando e invertendo l’ordine di partenza. Fate sempre tutto molto lentamente. Ecco alcuni esempi:

1-      DO, RE, MI, DO – DO, RE, MI, DO

2-      DO, RE, MI, RE,DO – DO, RE, MI, RE, DO

3-      DO, RE, MI, RE, MI – DO, RE, MI, RE, MI

4-      DO, RE, MI, DO, RE – DO, RE, MI, DO, RE

5-      DO, RE, MI, DO, MI – DO, RE, MI, DO, MI

6-      DO, RE, MI, RE, MI, DO, MI, RE, DO

Ascoltatevi attentamente quando fate questi esercizi e cercate di interiorizzare gli intervalli tra queste note. Una buona idea è quella di ricordarsi alcuni brani che iniziano con l’intervallo di seconda maggiore, per ricordarlo meglio. Ad esempio “Tanti auguri a te” e “Silent Night” iniziano con quell’intervallo. Una volta che si è sicuri di aver capito questo rapporto di un tono tra due note, chiamato seconda maggiore, si potrà procedere al passo successivo, per compiere un altro step con l’ear training.

by Wenz

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