Chitarra classica: M. Carcassi, 25 Studi melodici progressivi op. 60

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Chitarra classica: M. Carcassi, 25 Studi melodici progressivi op. 60Carcassi fu uno dei compositori chitarristi più importanti del IXX secolo. I suoi famosi “25 Studi melodici progressivi op. 60” sono senz’altro una delle più riuscite raccolte dell’epoca, almeno dal punto di vista melodico.

 

L’opera didattica di Carcassi può essere certo paragonata a quella altrettanto rappresentativa dei suoi contemporanei, come Carulli, Aguado o Sor, ma in questi studi l’elemento estetico e melodico è molto ben curato, cosa che può essere di buono stimolo a chi si appresta ad affrontare i brani di Carcassi. In altre parole la parte tecnica dei brani è ben assistita, se non superata, dall’attenzione al pensiero melodico che permea la musica.

Dal punto di vista didattico, diciamo che la progressività non è proprio una scelta di pura tecnicità, e così la successione dei brani non rispetta criteri di sola abilità strumentale. D’altro canto non si tratta di un metodo, ma di una raccolta che punta a mettere a fuoco uno o più aspetti tecnici in ogni studio, da sviluppare assieme alla visione musicale del chitarrista.

La pulizia e la raffinatezza di questa musica, sono caratteristiche essenziali, che Carcassi vuole certamente infondere nei fruitori della sua opera. Diversamente da autori successivi, questa musica non è scritta per ottenere un grande effetto con minimo sforzo, ma al contrario, richiede molta precisione e pulizia, per rendere bene. Ricordiamo anche che all’epoca di Carcassi, ancora nella prima metà dell’800, la chitarra era più piccola di quella attuale. Comunque questi brani si riescono ad interpretare bene anche sulla chitarra classica contemporanea.

Tra i numerosi brani dell’opera voglio segnalare:
Lo studio n° 1, che rappresenta un azzeccato esempio di lavoro sulle scale e sugli arpeggi, senza cadere nel monotono.
Lo studio n° 6, ottimo studio a due voci, che induce finezza ed equilibrio.
Lo Studio n° 7, molto noto, sul tremolo e sull’arpeggio, per il lavoro sulla mano destra.
Lo Studio n° 15, che portai ad un esame al conservatorio, per l’arpeggio e la visione della tastiera.

by Wenz

Scarica gratis “Play the Love”
per chitarra classica e orchestra
(spartito e mp3)
 
 

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